6 dic

TEMPO DI BILANCI

La fine dell’anno si avvicina, iniziamo a pensare alla “lista dei desideri” per l’anno che deve ancora venire e, inevitabilmente, tiriamo anche le somme sui mesi passati, su ciò che è stato raggiunto e ciò che è rimasto in sospeso. 

Ognuno di noi affronta il proprio bilancio di fine anno. 

Ma quanti di noi si occupano di analizzare il proprio bilancio economico familiare? 

Spesso sottovalutiamo questo aspetto. Eppure, per riuscire a realizzare i nostri desideri dobbiamo, prima trasformarli in obiettivi, misurabili, raggiungibili e con una data di scadenza e poi domandarci: a che punto ci troviamo?  


«Le persone non hanno obiettivi finanziari, hanno obiettivi di vita che necessitano di risorse finanziarie per essere realizzati» G. Kinder


I nostri obiettivi di vita, come fare per realizzarli?

Ogni giorno compiamo delle decisioni “economiche”, che ci avvicinano o allontanano dai nostri obiettivi di vita. Scegliamo quanto spendere, cosa acquistare nell’immediato e quali spese possono, invece, essere rimandate. Ogni giorno, consapevolmente o meno, scegliamo quanto ricchezza destinare ai bisogni futuri e quanto investire per conservare o far crescere nel tempo il valore del proprio risparmio.

Comprendere le dinamiche del nostro bilancio familiare, partendo dall'analisi della situazione finanziaria della famiglia, è un passaggio necessario per la formulazione dei nostri obiettivi di spesa, risparmio e investimento; solo così saremo in grado di fare una buona pianificazione finanziaria che ci avvicini ai nostri obiettivi di vita, nel breve e lungo periodo. 


“Un buon pianificatore non risparmia quello che rimane dopo aver speso, ma spende quello che rimane dopo aver risparmiato”.  W. Buffet 


Fare l’analisi del bilancio familiare è un po’ come gestire i conti di una piccola azienda: entrate disponibili ed uscite nell'arco di un certo periodo (un mese, un semestre, un anno) della famiglia. 

Questa per una famiglia, così come per un’azienda, è un’attività strategica dalla quale non si può prescindere. 

Eppure, secondo un’indagine Consob sul comportamento delle famiglie italiane per il 2018, meno di un italiano su due tiene una pianificazione finanziaria e risparmia in modo regolare. 

La maggior parte delle famiglie italiane si caratterizza per una capacità ancora contenuta di pianificazione e monitoraggio delle scelte finanziarie (cosiddetto financial control). 

Riuscire ad analizzare il proprio bilancio familiare senza essere sommersi da scontrini, bollette, fatture e sensi di colpa per acquisti d’impulso è una cosa più semplice di quanto si possa immaginare. 

Per aiutarti, ecco alcuni semplici consigli

1 - Impara dal passato

Quanto abbiamo speso negli ultimi 12 mesi? Separa le spese fisse, quelle cui non puoi sottrarti (es. le bollette), dagli impegni finanziari, le rate (es. mutuo o assicurazione o il tuo PAC) e da quelle variabili.

2 - Classifica

Identifica poche categorie di entrata/uscita. Non specificare singole uscite, ma la categoria; non serve spulciare spesa per spesa per capire come spendi, è più utile controllare l’ammontare delle varie categorie.

Annota a parte le spese impreviste, comprenderai l’importanza di accantonare una riserva di liquidità. 

3 - Fatti aiutare dalla tecnologia

Con semplici gesti e i supporti giusti puoi avere sempre le tue entrate e uscite sotto controllo senza fatica e senza perdere tempo. 

4 -  Pianifica le spese future: crea il tuo budget

Nessuno può prevedere il futuro, ma con un’analisi attenta dei dati dell’anno prima puoi produrre una stima.  

Dal tuo archivio delle spese potrai quindi individuare le spese ordinarie che si ripeteranno con molta probabilità l’anno successivo e le spese straordinarie che hanno influito sul bilancio nell’anno precedente.


Effetti collaterali positivi   

Partire da una contabilità ordinata ti permetterà di raggiungere i tuoi obiettivi di vita ed è indispensabile per garantirti il benessere che desideri nel tempo.

Ti permette di far fronte alle spese quotidiane con tranquillità (Quanto devo tenere su conto corrente? Quando mi scade l’assicurazione? Quando devo pagare le spese condominiali?); ti aiuta a far fronte alle spese impreviste (Quanta riserva dovrei avere per le spese impreviste e inderogabili?); è il primo atto di tutela del tuo patrimonio, presente e futuro; ti permette di pianificare e gestire al meglio una risorsa strategica come il risparmio (Quanto risparmio? Come gestisco il mio risparmio?) e di gestire in maniera consapevole, responsabile e lungimirante il debito


E tu hai pianificato? Contattami e lo faremo insieme.

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